18,00 € Iva inclusa
«ArtNoir. 10 racconti oltre la cornice» è una raccolta di dieci racconti di Gino A. Torchio che traggono ispirazione da altrettanti dipinti del pittore iperrealista Francesco Capello. Libro visivo, nella sua qualità di raccolta di storie che prendono spunto da opere d’arte figurativa, «ArtNoir» è anche un libro che si ascolta. Ogni racconto è, infatti, dotato di un proprio QR-code; inquadrandolo con il proprio smartphone, si può ascoltarne la versione audiolibro.
Con la presentazione di Maria Cicconetti
Description
Ogni “pseudo noir” di questa raccolta è preceduto dalla riproduzione del dipinto di Francesco Capello che ha stimolato la mia immaginazione, in modo che il lettore veda e possa a sua volta immaginare i connotati della storia che gli verrà raccontata. L’osservazione del dipinto, nello stesso tempo, può prestarsi a un gioco divertente: il lettore potrà immaginare la “sua” vicenda, che sarà, magari, del tutto diversa da quella che io proverò a raccontargli.
(Gino A. Torchio)
Gino Angelo Torchio è nato a Torino e vive a Chivasso (To) con la famiglia. È medico chirurgo e pneumologo. Ha svolto attività ospedaliera dal 1976 al 1988 e, come medico di famiglia, dal 1988 al 2016. Attualmente è in pensione. La sua attività di autore inizia nel 1988. Ha pubblicato «Società di strada» (Get 1999), «Lucento» (Get 2000), «Rosa Corallo» (Get 2002), «La casa del generale» (Get 2003), «Oltre i limiti» (2016), «Vilma Bluder» (2018), «Mani che curano», scritto con Maria Cicconetti (Serel Stefano Termanini Editore 2019), «Alienazione tra Poesia e Mistero» (Montabone Editore 2019), «Il Violino dell’Eden» (2019), «Generazione Covid» (Serel Stefano Termanini Editore 2020), «Il bosco di Morell» (Montabone Editore 2021)
Francesco Capello, diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, è stato docente di Discipline Pittoriche fino al 1994 al Primo Liceo Artistico di Torino. Artista di fama internazionale, ha esposto in numerose mostre prestigiose in Europa e negli Stati Uniti. Una sua opera è in esposizione permanente al Museu Europeu d’Art Modern (MEAM) di Barcellona (Spagna) e un’altra presso il Museo Ferrari di Maranello.|