Fresco di stampa…

Con Quel gran signore del gatto Aldo, disponibile da ora per l’acquisto nella Libreria del nostro sito, Donatella Mascia ha scritto un libro che è d’intreccio e che è di sfondo. Che si ambienta a Genova e nella Riviera. Che si occupa di affari milionari e  delle allegre scorribande di un gatto troppo affezionato alla sua padrona per non incorrere in qualche grosso guaio.

Un romanzo scritto con sapienza e leggerezza, non privo di continui colpi di scena e di personaggi a cui non ci si può non affezionare (Gatto Aldo in primis…).

Aldo è un gatto ed è un gran signore.
A spasso sui tetti d’ardesia del centro storico di Genova, il solo pensiero di Aldo è cercare piccoli doni da portare alla sua padrona Eugenia, maestra di pianoforte a riposo. Lei gli ha dato una casa, è vero. E Aldo, volendo ricompensarla, da quel signore che è, le porta quasi ogni giorno pacchetti di sigarette. A Eugenia che il fumo lo odia! Un giorno, però, trova finalmente un regalo che potrebbe piacerle: un piccolo oggetto colorato. Una pennetta usb. L’ha presa a casa di Ciro, losco abitante di una mansarda, qualche tetto più in là.
Oscar, l’allievo di Eugenia, per il solo scopo di restituirla al suo legittimo proprietario, quella pennetta ha pensato bene di inserirla nel suo pc. È così che ha capito che Aldo ha messo la zampa proprio in un gran brutto guaio, una storia pericolosa dove milioni e milioni di euro rimbalzano da una parte all’altra dell’Europa.
Una storia per carabinieri e guardia di finanza, appunto, non certo per una maestra di pianoforte, uno studente, un anziano che ha conosciuto tempi migliori e… un gatto!

(dalla quarta di copertina)

Il libro è introdotto dalla Prefazione di Attilio Mauro Caproni