Paolo Tachella, L’Albergo dei Poveri di Genova. Vita quotidiana, continuità e cambiamento di un”azienda benefica” tra Sette e Novecento (ISBN 9788895472-584)

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Il libro di Paolo Tachella offre al suo lettore un’analisi puntuale, affrontata e svolta secondo il punto di vista dello storico economico, dell’evoluzione e della storia sociale della Casa, così come l’Albergo era chiamato nei documenti interni, nel periodo dalla fine del Settecento fino al principio del Novecento.

Ne emerge il profilo di una grande impresa not for profit nel difficile e intricato complesso delle opere pie, a cavallo dell’Unità nazionale e oltre.

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Descrizione

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Per oltre tre secoli, dal Seicento – quando fu fondato, da Emanuele Brignole – fino al Novecento, sia pure mutando nel tempo scopi e modi, l’Albergo dei Poveri continuò a esistere e a svolgere la sua funzione di assistenza ai poveri. Infine, se pure al principio del Novecento l’Albergo funzionava ancora come un reclusorio, subito dopo la Seconda guerra mondiale e ancor di più dagli anni Sessanta, esso divenne un ricovero per anziani.

Il libro di Paolo Tachella offre al suo lettore un’analisi puntuale, affrontata e svolta secondo il punto di vista dello storico economico, dell’evoluzione e della storia sociale della Casa, così come l’Albergo era chiamato nei documenti interni. Ne emerge il profilo di una grande impresa not for profit nel difficile e intricato complesso delle opere pie, a cavallo dell’Unità nazionale e oltre.

Per scrivere questo libro Paolo Tachella ha lavorato su una numerosa, consistente varietà di fonti archivistiche e bibliografiche, alle quali ha sapientemente attinto per restituire e interpretare le scelte strategiche degli amministratori, le politiche di gestione e accettazione, l’andamento degli utili dell’Opera, i flussi della popolazione e la vita stessa degli internati. Privilegiati, nella scelta e nello studio, sono stati i documenti prodotti nel tempo dall’Amministrazione dell’Albergo e conservati tra le sue antiche mura oltre che nell’Archivio Storico del Comune di Genova.